sabato 1 dicembre 2007

Origini della Mozzarella di Bufala Campana.

La parola mozzarella deriva certamente dal termine “mozzare”, operazione di formatura praticata tradizionalmente a mano (con l’indice e il pollice) nella fase finale della lavorazione. La prima testimonianza scritta in merito risale al XII secolo, e si deve ai monaci di San Lorenzo in Capua, che usavano offrire una "mozza" o "provatura" (le due denominazioni indicano lo stesso formaggio e variano secondo dei dialetti) ai pellegrini che si recavano ogni anno in processione al loro monastero. Lo stesso termine appare in un testo di cucina citato da un cuoco della corte papale, Scappi, nel XVI secolo, questi scrive: “…capo di latte, butirro fresco, ricotte fiorite, mozzarelle fresche et neve di latte…”. Esaminando la struttura del termine si rileva che esso è una forma diminutiva con valenza dispregiativa.

Le origini del prodotto sono strettamente legate all’introduzione del bufalo in Italia. Numerose sono le ipotesi sull'epoca di introduzione nei nostri territori dell’animale, originario dell'India orientale. Secondo alcuni autori la bufala è stata introdotta in seguito all'invasione dei Longobardi, altri ancora sostengono che furono i Re Normanni intorno all’anno 1000 a portare il bufalo nel continente dalla Sicilia, dove era stato introdotto dagli Arabi.

La confusione è stata generata dal fatto che, con il termine di bubalus, in epoca romana si indicavano buoi, alci ed altri ruminanti tra cui i buoi selvatici. Le prime notizie documentate sulla presenza del bufalo in Italia risalgono intorno al XII-XIII secolo d.C. (Archivio Abbazia Farpa), soprattutto a seguito dell’impadulamento del basso versante tirrenico. Questo territorio è riportato da Plinio il vecchio e definito il laudatissimum caseum del Campo Cedicio, oggi detta zona dei “Mazzoni”, si tratta delle aree che vanno da Mondragone al Volturno; lo stesso territorio è stato definito da Carlo d'Angiò come "maison de roses".

Nel settecento grande attenzione all'allevamento del bufalo fu prestata dalla famiglia reale dei Borboni, che crearono un allevamento nella tenuta reale di Carditello dove insediarono anche un caseificio. Dopo la realizzazione di questo impianto, la mozzarella cominciò ad essere sempre più presente sui mercati di Napoli.


Per ulteriori informazioni visitate il sito web "Mozzarella On Line > www.mozzarellaonline.eu/